The
Lips meet the Tongue: Aerosmith e i Kiss in tour insieme per la
prima volta
Jon Bream, Star Tribune
Pubblicato il 7 Novembre, 2003
Paul Stanley ha lanciato la sfida a al chitarrista degli
Aerosmith Joe Perry. Anche se i due giganti del rock sono in
tour da ormai più di tre mesi, non hanno ancora suonato
insieme.
"Di a Joe
che abbiamo parlato, ed è ora di farlo" dice Stanley in
un'intervista telefonica.
Il giorno dopo
Perry ha chiamato e ha accettato.
"Farei come
vogliono loro per il trucco, prenderei una chitarra e andrei a
suonare. Mi sono sempre piaciute Strutter e Do you love me, che
tra l'altro è una delle mie preferite dal vivo.
"Sarà un
evento storico perchè la loro immagine è fantasiosa ed è
qualcosa di unico se qualcuno entra a suonare con loro."
Anche se Perry non vede l'ora di suonare qualcosa con loro, non
sarà facile. Non è stato neanche facile organizzare questo
tour. Gli Aerosmith, che l'anno scorso dividevano il palco con
Kid Rock, hanno cercato di uscire in tour coi KISS da almeno 4
anni, dice Perry. A quei tempi i KISS stavano facendo il loro
tour di Farewell.
"Dare
effettivamente l'addio è difficile perchè bene o male è Dio
che sceglie quando si da l'addio e quando suoneremo l'ultimo
concerto."
"Se vuoi
parlare del ritiro, dovresti parlare con Michael Jordan orSugar
Ray Leonard o tutte quelle persone che pensano di poter
ritirarsi spontaneamente e poi scoprono che non ne hanno davvero
voglia", dice Stanley.
"I fans non
ci hanno mai chiesto perchè siamo tornati dopo il Farewell
Tour. Durante una pausa, un fan mi ha chiesto 'il Farewell Tour
è stato grandioso, quando farete il tour del 30°
anniversario?' A quel punto realizzai che si può sempre tornare
a casa."
Stanley dice
anche che il tour con gli Aerosmith è una mossa naturale, ci
sono le due band più grandi degli ultimi 25 anni"
(Dillo agli Eagles e ai Metallica)
Con due band così grandi, come si fa a scegliere chi apre e chi
chiude, come hanno deciso che aprissero i KISS?
"E' stata
una decisione pratica. I KISS hanno più equipaggiamento sul
palco, gli effetti pirotecnici necessitano di molto tempo per
ritirarli."
"Quando hanno finito con il loro set, il palco gira, così
possono togliere la loro orba mentre noi stiamo suonando"
Ne i Kiss ne gli Aerosmith vedono questo tour come la battaglia
delle band.
Se fosse una gara di voci, tipo quelle di Gene Simmons e Steven
Tyler, chi vincerebbe il dibattito?
Stanley: "Dovremmo investigare sul contenuto e la
veridicità. Li poi si scoprirebbe il vincitore."
Perry: "Penso che vincerebbe Steven. Lui parla un po' come
Jimi Hendrix. Gene è un giusto, quasi analitico, e poi si
trasforma in un mostro sul palco."
E in un combattimento di wrestling tra i due?
Stanley: "Tra le labbra e la lingua, non lo so. Vorrei
guardare, coi popcorn."
Perry: "Gene può sputare fuoco. Ma Steven è molto veloce
e agile. Sarebbe dura."
Come per un
incontro di pesi massimi di pugilato, il tour Kiss/Aerosmith ha
dei prezzi molto alti per quanto riguarda i biglietti, si parte
da 125$, che è il doppio del prezzo che si pagava per il
Farewell Tour e 50$ in più di quello che chiedevano gli
Aerosmith l'anno scorso.
"Hai due
Headliners,
e costa molto mettere su uno show come questo", dice Perry.
Con due Headliner, i KISS e gli Aerosmith hanno un limite di 75
Minuti cad. sul palco, molto di meno che i loro spettacoli
abituali. E più facile o più difficile?
"Si tende a far scomparire quella ciccia che faceva parte
degli show negli stadi, " dice Stanley. "Vuol dire
togliere qualche solo di batteria, soli di chitarra-- le cose
che sono considerate normali in un tour nostro. Non c'è il
tempo di prendere fiato. E mi piace perchè mi fa dare il
massimo, sia fisicamente che musicalmente."
Dice Perry:
"In un certo senso è più semplice. Fisicamente suoni per
meno tempo, ma per il motiva del metterci più energia, sembra
di correre una cento metri invece di correre una maratona di 3
miglia."
Il nuovo chitarrista dei KISS
Stanley non era sicuro se sarebbe andato in tour senza gli
Aerosmith. La band ha un nuovo album, denominato "KISS
Symphony, Alive IV". C'è anche un nuovo libro: ""Kiss:
Behind the Mask -- The Official Authorized Biography."
La band è in tour con un nuovo chitarrista, Tommy Thayer, che
era il road manager della band.
Stanley è stato molto vago quando gli abbiamo fatto domande sul
chitarrista originale Ace Frehley, che ha avuto battaglie con
Demoni chimici. Quando gli è stato chiesto di unirsi nuovamente
ai KISS per un tour, Frehley ha preferito la carriera solista,
dice Stanley. "A quel punto abbiamo deciso di chiudere con
Frehley e di andare avanti."
Per il tour del 1996, la Reunion, Thayer ha aiutato Frehley a
studiare nuovamente le sue parti di chitarra. "Tommy ha
anche scritto canzoni con noi ed è stato con noi in studio. Ora
la band è più consistente e siamo in ottima forma." dice
Stanley.
Stanley, che sta
lavorando ad un album Solista, è sicuro che i KISS
continueranno coi concerti, ma non p sicuro sulla realizzazione
di un futuro album.
Gli Aerosmith
stanno finendo un disco Blues, per ora con il nome provvisorio
di "Honkin' on Bobo," in uscita a Marzo. Comprenderà
cnazoni di Muddy Waters, Little Walter e altri insieme ad altri
pezzi originali. Aspettatevi di sentire due o tre di questi
pezzi al concerto del Target Center.
Ma se vi aspettate di vedere i KISS suonare con gli Aerosmith,
con o senza trucco, continuate a sognare.
------------------------------------------------------------------------
SE CI ANDATE
Kiss & Aerosmith
Quando: 7 p.m. Lun.
Dove: Target Center, 600 1st Av. N., Mpls. Biglietti: $45-$125,
+ Spese; 651-989-5151.
|